Sergio Vacchi pittore

Sergio Vacchi pittore nasce a Castenaso di Bologna nel 1925 e muore a Siena nel 2016.

Esordi

In primo luogo, Sergio Vacchi si avvicina alla pittura come autodidatta frequentando per qualche tempo lo studio del pittore Fioresi.

In questi anni Sergio Vacchi risente molto dell’influenza di Longhi, Morandi e Arcangeli.

Sergio Vacchi espone per la prima volta nel 1949 alla Galleria Antico Martini di Venezia insieme all’amico Romiti. Nel 1951 è inaugurata la sua prima personale alla Galleria il Milione di Milano con catalogo a cura di Arcangeli.

Riconoscimenti

Gli anni settanta e ottanta sono intensi di lavoro e manifestazioni per il pittore Sergio Vacchi. Infatti, si susseguono numerose esposizioni nelle gallerie italiane e aumentano i saggi critici di storici e amici. Nel 1973 a Roma la Galleria il Gabbiano espone la tela Finisterre l’ultimo quadro del ciclo del Pianeta eseguito nel 1972.

Nel 1974 il suo immaginario pittorico continua ad evolversi con un nuovo ciclo, quello delle Piscine lustrali: sono tele dense di contenuti sensuali ed erotici in cui compaiono le presenze costanti di tre-colonne fallo avviluppate in un’atmosfera cupa e desolata.

Rari e solitari personaggi abitano questi spazi nebulosi e fumosi, in cui le esalazioni delle piscine ormai inquinate e infette ci riportano alla memoria gli inferi danteschi. Sempre nel 1974 Vacchi è presente alla mostra Itinerario mitologico con catalogo a cura di Giuliano Briganti presso la Galleria dell’Oca di Roma insieme a Boecklin, de Chirico e Savinio.

Sono interessato ad acquistare opere del pittore Sergio Vacchi pertanto non esitate a mandare foto e possibilmente richiesta all’indirizzo mail faustinimarcoantichita@gmail.com  oppure tramite whatsapp al 3497714423.

Qui tutte le info: Compro e Vendo quadri dell ‘800 e ‘900

Pagina Facebook con aggiornamenti: Faustini Marco Antichità

L’Italia s’è desta: arte in Italia nel secondo dopoguerra, 1945-1953, Catalogo della Mostra Ravenna 2011,a cura di Claudio Spadoni, Torino, Allemandi, 2011.