Il Pittore Bruno Aschieri

Bruno Aschieri

Il Pittore Bruno Aschieri nacque a Verona 1906 e morì a Cagliari nel 1991.

Artista poliedrico, i suoi interessi si coagularono intorno alle tavole parolibere così come alle sintesi teatrali, all’esecuzione di dipinti e fotomontaggi, alla progettazione di arazzi e scenografie, alla creazione pubblicitaria.

Nel 1923, il pittore Bruno Aschieri entrò tra i ranghi del futurismo. Sin dalla sua adesione, cominciò un’ intensa attività di promozione e organizzazione del movimento marinettiano sul territorio scaligero così da diventare presto il centro gravitazionale dei futuri protagonisti dell’avanguardia veronese. Dalla lettera aperta a F.T. Marinetti ( giugno 1931 ) alla costituzione del locale “Gruppo U. Boccioni” ( 8 ottobre 1931 ), la regia fu sempre di Bruno Aschieri. Partecipò attivamente alla fertile attività teorica della pattuglia scaligera, fu autore di diversi progetti di scenografie che parteciparono alla I Mostra triveneta d’arte futurista ( 1932 ) di Padova, alla Mostra nazionale di arte futurista ( 1933 ) di Mantova, alla I Mostra nazionale d’ arte futurista  ( 1933 ) di Roma.

Il pittore Bruno Aschieri fu anche un fecondo scrittore e un originale poeta. Firmò diversi articoli come critico d’arte su quotidiani e riviste. Fu organizzatore e protagonista, insieme ad altri colleghi, di serate futuriste, in cui si svolgevano declamazioni di aeropoesie e rappresentazioni di sintesi teatrali.

Al termine della travolgente esperienza futurista, Bruno Aschieri si trasferì a Cagliari per dedicarsi all’ attività didattica di storia dell’ arte.

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Bibliografia: testi tratti da “Futurismi a Verona. Il gruppo futurista veronese U. Boccioni”. Ediz. Skira a cura di Giorgio Cortenova e Cesare Biagini Selvaggi